OSTIA, L’INCHIESTA SUL DEGRADO DELLE AREE VERDI: DUNE, PINETE E PARCHI NELL’ABBANDONO. CITTADINI E ASSOCIAZIONI CONTRO LA GESTIONE AMBIENTALE DEL MUNICIPIO X
OSTIA – Rifiuti sotterrati nelle dune, discariche a cielo aperto nelle aree verdi, occupazioni abusive nelle pinete, parchi pubblici lasciati a marcire tra vegetazione non curata e scarti di ogni genere. È questo il quadro che nelle ultime settimane ha riacceso la protesta dei residenti del X Municipio, con l’associazione Giustizia X Ostia in prima linea nel denunciare un degrado “mai raggiunto prima”.
Al centro della polemica, l’operato dell’assessora all’Ambiente del Municipio X, Valentina Prodon, accusata politicamente da comitati, opposizione e parte della stessa maggioranza municipale di non essere riuscita a garantire un livello adeguato di controllo e manutenzione del territorio.
Dune del lungomare: rifiuti sotterrati e discariche diffuse
Le dune del Lungomare Amerigo Vespucci e di Caio Duilio sono diventate il simbolo del malcontento.
Nei video diffusi dai cittadini si vedono:
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rifiuti plastici e ingombranti sepolti sotto la sabbia;
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scarti edili, materassi, vestiti e perfino residui riconducibili a rifiuti speciali;
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intere porzioni di dune trasformate in micro-discariche non controllate;
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aree verdi occupate stabilmente da roulotte e insediamenti informali.
L’immagine è quella di un territorio “senza sorveglianza”, come sottolineano da mesi i comitati locali: “Camminiamo in mezzo a rifiuti che nessuno rimuove da anni. Qui siamo in una riserva naturale, non in una periferia dimenticata”, accusano.
Pineta delle Acque Rosse e Pineta di Procoio: la riserva naturale che sta morendo

La situazione appare ancora più grave all’interno della Riserva Naturale del Litorale Romano.
Pineta delle Acque Rosse
Secondo le associazioni, la pineta è oggi ridotta a:
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discarica diffusa lungo i sentieri;
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presenza di rifiuti pericolosi, tra cui siringhe e materiali potenzialmente contaminanti;
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insediamenti abusivi attivi da mesi;
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alberi soffocati dai cumuli di spazzatura.
La vicenda è stata oggetto di articoli su quotidiani nazionali, tre servizi televisivi su Rai 3, e decine di video-denuncia che chiedono un intervento immediato.
Pineta di Procoio

Qui i residenti parlano di un vero e proprio “killeraggio” degli alberi e di tonnellate di rifiuti tossici nascosti tra le aree protette.
Una situazione che, secondo i comitati, comporta:
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rischi ambientali;
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potenziali contaminazioni;
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impatti sulla salute dei residenti, spesso ignari della gravità del problema.
Parchi pubblici: zero manutenzione e rifiuti mai rimossi

Il Parco della Vittoria in via Oletta è l’ultimo caso sollevato dai cittadini: dopo il taglio illegittimo di alcuni pini, i rifiuti risultano ancora sul posto a oltre un mese dalle segnalazioni.
Il Servizio Giardini – che opera sotto la responsabilità politica dell’assessora Prodon – non avrebbe effettuato interventi significativi, alimentando ulteriore indignazione.
🏛️ Scontro politico: mozione di sfiducia e richieste di dimissioni
La situazione non è più solo ambientale.
È anche politica.
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Giustizia X Ostia e diversi residenti hanno chiesto pubblicamente le dimissioni dell’assessora Prodon.
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In Aula Massimo di Somma è stata presentata una mozione di sfiducia, firmata anche da membri dell’amministrazione municipale.
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L’assessora, tuttavia, resta al suo posto.
Non mancano interrogativi rivolti anche al Campidoglio, in particolare al consigliere comunale Giovanni Zannola, che sostenne la nomina di Prodon nella gestione del verde pubblico.
📹 Le video-denunce: “Ecco l’ennesima discarica a Ostia”

Un nuovo video diffuso nelle ultime ore mostra un’altra area verde su Caio Duilio completamente abbandonata:
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rifiuti sparsi;
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vegetazione non curata;
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un’intera area occupata da una roulotte.
“L’assessora Prodon supervisiona un’altra discarica”, denunciano i cittadini.
E dal territorio arrivano domande precise:
• Quando arriverà un intervento serio?
•Perché nessuno controlla lo stato delle aree verdi?
• Perché non si interviene sulle dune e nelle pinete?
• Quali competenze hanno guidato le scelte politiche sulle deleghe ambientali?
Domande, ad oggi, senza risposta ufficiale.
🆘 Ostia chiede una svolta: “Così l’ambiente sta morendo”

Tra dune, pinete e parchi, Ostia mostra un volto che i residenti definiscono “indegno per un territorio che vive di mare, natura e turismo”.
La sensazione diffusa è quella di una mancanza di programmazione, di assenza di monitoraggio costante e di interventi non coordinati.
La richiesta che arriva dal territorio è una sola:
➡️ un piano straordinario per il recupero ambientale di Ostia, immediato e concreto.
Mauro Delicato
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